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FINE DEL MONDO: LE CONTROMISURE

Le contromisure

Norvegia. Un Bunker per la crioconservazione di semi di specie vegetali

Tra le nazioni che si stanno adoperando per affrontare gli eventi catastrofici o comunque pericolosi per la vita sul Pianeta, anche la Norvegia, ha realizzato un progetto patrocinato dal Global Crop Diversity Trust (Gcdt), la fondazione internazionale per la varietÓ globale delle colture.
Il Progetto si chiama Svalbard Global Seed Vault (in italiano "Deposito sotterraneo globale dei semi di Svalbard") e si trova vicino alla cittadina di Longyearbyen, nell'isola norvegese di Spitsbergen, nell'arcipelago artico delle Isole Svalbard, a circa 1200 km dal Polo Nord.
La sua funzione principale Ŕ quella di fornire una rete di sicurezza contro la perdita botanica accidentale del "patrimonio genetico tradizionale" delle sementi.
I semi e le spore, provenienti da ogni ambiente, clima e angolo del pianeta, verranno conservate per centinaia o migliaia di anni, a una temperatura costante di 18-20 gradi sotto zero.
Deposito sotterraneo globale dei semi di Svalbard
Svalbard Global Seed Vault
Questo consentirebbe quindi ai sopravvissuti di catastrofi naturali o di una apocalisse nucleare, di far risorgere l'agricoltura e ricostruire le coltivazioni essenziali nella loro biodiversitÓ.
Si tratta di un caveau costruito in un lungo tunnel di 120 metri, all'interno di una montagna, a circa 130 mt sul livello del mare. Questo caveau Ŕ un grande monolite in cemento che sfocia in tre caverne, le tre sale principali, di 27 metri di lunghezza, 10 di larghezza e 6 di altezza. Due delle tre sale sono ancora vuote, in attesa di ricevere nuovi semi, mentre una, il cuore pulsanete della struttura, contiene 716.523 tipologie di semi.
bunker norvegia
Una cifra comunque ancora lontana dalla totale capacitÓ di immagazzinamento del Global Seed Vault, stimata a 5 milioni. Le chiusure hanno porte di acciaio di notevole spessore, e la struttura Ŕ costruita in calcestruzzo in modo da resistere ad una eventuale guerra nucleare o ad un incidente aereo.
Il tunnel Ŕ immerso nel permafrost (ovvero nel terreno permanentemente ghiacciato) e nella roccia. In questo modo, anche se gli impianti di refrigerazione dovessero andare fuori uso, ci vorrebbero mesi, forse anni, prima che la temperatura nel caveau si avvicini solo ai 3,5 gradi sottozero del permafrost circostante.
Il deposito garantirÓ la conservazione di semi, congelati, raccolti in buste e messi sottovuoto, di quasi tutte le specie di piante presenti sul nostro pianeta Il governo norvegese ha finanziato totalmente l'opera.
Il Global Crop Diversity Trust, in italiano Fondo mondiale per la diversitÓ delle colture, ha giocato un ruolo chiave nella pianificazione del deposito, infatti esso coordina le spedizioni di campioni di sementi, in collaborazione con il Nordic Genetic Resource Center.
Il fondo deve provvedere alla maggior parte delle spese annuali per la struttura, mentre il governo norvegese finanzia la manutenzione della struttura stessa. Inoltre, la Bill & Melinda
2012 bunker
Gates Foundation ha previsto circa 750.000 dollari per assistere le nazioni in via di sviluppo ed i loro centri di ricerca agrari per confezionare ed inviare i semi al deposito.
Un Consiglio Consultivo Internazionale Ŕ stato istituito per fornire indicazioni e consigli.
Esso comprenderÓ rappresentanti della FAO, il Gruppo Consultivo per la Ricerca Agricola Internazionale (CGIAR), il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'Alimentazione e l'Agricoltura e le altre istituzioni. Il Nordic Gene Bank aveva provveduto al salvataggio del germoplasma delle piante nordiche,
sotto forma di semi congelati, in un'altra miniera abbandonata di carbone delle isole Svalbard, fin dal 1984.
Il Nordic Gene Bank, nel corso degli anni, ha depositato pi¨ di 10.000 campioni di diversi semi rappresentanti di pi¨ di 2000 cultivar e pi¨ di 300 specie. Inoltre da alcuni anni, campioni di semi provenienti dal Sudafrica (SADC) sono stati duplicati e conservati per sicurezza, assieme alla nordic collection. Si aspetta di trasferire sia la collezione del Nord (Nordic Gene Bank) che quella del Sudafrica (SADC) allo Svalbard Global Seed Vault, in un prossimo futuro.
Dal 1 gennaio 2008 la Nordic Gene bank fa parte del nuovo Nordic Genetic Resource Center (NordGen).
Lo Svalbard Global Seed Vault Ŕ l'equivalente del caveau delle cassette di sicurezza di una normale banca. La banca Ŕ il proprietario dell'edificio e il depositante Ŕ il proprietario
del contenuto della cassetta. Il governo norvegese Ŕ proprietario dell'edificio mentre le banche del gene lo sono dei semi.
I campioni in deposito allo Svalbard Global Seed Vault non rappresentano in alcun modo un trasferimento legale di risorse genetiche.
I mass media in veritÓ hanno enfatizzato il ruolo del centro come "rifugio" nel caso di una grande catastrofe regionale o globale, mentre sarÓ probabilmente pi¨ utile nel caso di perdita di materiale genetico, dovuto a maneggiamenti erronei, incidenti, malfunzionamento di macchinari, tagli di fondi e disastri naturali.
deposito semi svalbard
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